Trend e novità social per il 2023: omnicanalità e utenti al centro

Le novità previste per il 2023, cambieranno notevolmente l’approccio ai Social Network e ai canali comunicativi aziendali.
Una serie di rinnovamenti indirizzati ad esperienze web trasversali, omincanali e che vedranno gli utenti al centro, protagonisti della comunicazione.
Le piattaforme social e le App di messaggistica che si sono dimostrate un valido supporto per le aziende, avranno un ulteriore impulso. La maggior parte delle Pmi italiane ha infatti già integrato questi strumenti digitali nelle strategie di marketing, generando nuove opportunità di business.

 

Social media per potenziare il contatto con gli utenti

I Social Media si concentreranno su un’ottimizzazione delle piattaforme e su nuove ricerche di dati, per offrire esperienze digitali soddisfacenti e conoscere a fondo il comportamento degli utenti. Il Social media marketing si arricchisce di nuovi strumenti e tecniche per raggiungere gli obiettivi di marketing dalle aziende.
Andiamo ad approfondirne alcuni:

 

Customer Experience

La customer experience assumerà un ruolo chiave, pertanto l’assistenza al cliente tramite i social network verrà intensificata, con l’obiettivo di rispondere tempestivamente e in maniera puntuale alle richieste delle persone.
La risposta diretta attraverso questi canali è molto apprezzata dagli utenti, perché è la prova di un atteggiamento vicino ed empatico delle aziende nei confronti della clientela. Attraverso un’ulteriore implementazione di chatbot, App di messaggistica e live chat sarà possibile essere a disposizione dei propri clienti 24 ore su 24.
Inoltre, rappresentano degli ottimi canali di business dove è possibile aggiornare quasi in real time su eventuali novità riguardanti l’azienda e le sue proposte commerciali.

 

Social Commerce

Il periodo recente ha generato una crescita sorprendente degli acquisti online, essendo vantaggiosi sotto molti punti di vista, dalla possibilità di consegnare a chiunque e ovunque a quella di offrire in modo veloce sconti e offerte promozionali.
Tipologie di acquisto che i consumatori sono ben propensi ad utilizzare, anche tramite i contenuti sponsorizzati e le apposite sezioni presenti sui social. In questi spazi, i brand hanno modo di espandere le loro capacità di vendita, ma devono considerare anche attentamente il mercato, il target e gli strumenti da utilizzare. Inoltre, ciascun social media possiede una propria identità comunicativa e un algoritmo che lo rende differente dai suoi competitors, per cui occorre sapersi destreggiare a seconda dello strumento che si utilizza.
Tra le varie piattaforme social presenti in circolazione, Facebook resta il principale canale per il social shopping.

 

Ma come viene attuata la brand awareness e la vendita online sui social e sugli e-commerce?

Che siano piattaforme proprietarie come gli e-commerce o i canali digitali, la vendita online viene realizzata attraverso campagne pubblicitarie sulle piattaforme business dei social network, che consentono di raggiungere un bacino profilato di utenti.
Una volta pianificate, le campagne di adevertising messe in atto con la creazione di inserzioni, consentono di monitorare i risultati e correggere la destinazione delle Ads.
Su Meta in particolare lo strumento business consente la condivisione delle inserzioni sia su Facebook, Instagram e Whatsapp, in modo da raggiungere un pubblico molto esteso.
La promozione e la vendita online sui social network va ad aggiungersi, come sua estensione, al classico e-commerce, realizzato e gestito direttamente dalle aziende, strumenti indispensabili quando si ha una vasta gamma di prodotti e un brand già posizionato sul mercato.

 

⁃ Analisi predittiva

Lo “sbriciolamento” dei Cookie impatterà in maniera radicale sulla raccolta dei dati, anche se Google sembra intenzionata a posticiparlo al 2024.
Per controbilanciare questo futuro svantaggio le aziende dovranno fare affidamento sull’analisi predittiva, fondamentale per ottimizzare le campagne promozionali e rendere efficaci gli investimenti.
Sarà necessario valorizzare al massimo il social listening, ovvero il monitoraggio delle conversazioni degli utenti sui social, per comprendere meglio e anticipatamente le esigenze delle persone.
Le IA (intelligenze artificiali) avranno un ruolo centrale nel combinare le informazioni fornite dai big data, ed effettuare una previsione dei futuri trend.
Oltre a questo, le aziende dovranno dotarsi di strumenti per proteggere ancora di più i dati personali degli utenti, attenendosi alle nuove normative previste dal GDPR.

Una comunicazione incentrata sui video in multiformato

I contenuti presenti sul web sono sempre più vari e in costante evoluzione, un concetto ben rappresentato dai video e dai social audio, ovvero i podcast.
Il 2023, in particolare, sarà l’anno degli short video e dei video promozionali in diversi formati.
Il successo di TikTok, una piattaforma del tutto incentrata sui video, ha incentivato gli altri social network a modificare algoritmi e formati, per dare maggior risalto a questa tipologia di contenuti rispetto ai post tradizionali. Le potenzialità dei video sono numerose, e se inglobati in un unica strategia comunicativa possono portare a degli ottimi risultati sia in termini di interazione con gli utenti sia in termini di notorietà del brand.
La diffusione dei contenuti su più canali permette di raggiungere ampie fette di pubblico e di aumentare il traffico sui siti web e piattaforme di proprietà delle aziende. In aggiunta a questo, la visualizzazione dei video su ogni tipo di dispositivo mobile, aiuta a raggiungere le persone in tempo reale, creando un interesse immediato per un determinato prodotto o servizio.

Lo storytelling ricopre un ruolo primario nella comunicazione aziendale perché consente di raccontare in modo più profondo valori, esperienze e competenze. Lo storytelling è la capacità di parlare ai potenziali consumatori in maniera avvincente e trasparente.  La creatività in questo contesto risulta una componente fondamentale, insieme a contenuti altamente personalizzati per fidelizzare i clienti e avvicinarne di nuovi. Anche lo storytelling richiede di intervenire su diversi formati, video, immagini di impatto, testi finalizzati a catturare l’attenzione, e su molteplici piattaforme, seguendo una strategia costruita a monte da un team di professionisti.

Conclusione

Da questa analisi sui trend social per il nuovo anno si deduce che per interagire e avvicinarsi al proprio target, le aziende dovranno consolidare il rapporto con la clientela, offrendo risposte, contenuti e servizi sempre più coinvolgenti e personalizzati. Contenuti da realizzare per ogni momento vissuto dagli utenti sul web, usando piattaforme proprietarie e main stream, perché il pubblico è sempre più multicanale.
L’omnicanalità diventa dunque una esigenza non solo per il b2c, ma anche per le imprese b2b, che dovranno fare questo ulteriore step nel nuovo anno.
In questo contesto diventa fondamentale poter contare su siti web performanti, pagine social attive e un’accurata analisi dei dati per poter osservare e intervenire sui risultati ottenuti.
Un circolo virtuoso che noi di Made in Media Communication auguriamo a tutte le PMI nel 2023!